Skrjabin

14 aprile 2010

In questo anelito, questo bagliore
Di folgore,
Nel suo soffio infuocato,
Tutto il poema della genesi del mondo
L’istante d’amore crea l’eternità
E le profondità dello spazio,
L’infinito emana l’alito del mondo
E di sonorità avvolge il silenzio.

Aleksandr Skrjabin: simbolismo russo, esperimenti sinestetici, influenze filosofiche (Nietzsche, Fichte, Kant, Schelling), interessi teosofici (Helena Blavatskij), poesia, successo e insuccesso, accordo mistico, musica atonale, figura dell’artista, inattualità della musica…

Tutto ciò rende Skrjabin un personaggio poliedrico più che mai interessante da un punto di vista filosofico-musicale. Il fatto che egli sia ancora ampiamente incompreso è spiegabile soltanto immaginando una totale sordità e cecità umana. Il fatto che egli, a quanto pare, sia inattuale rispetto al nostro tempo rende ancora più interessante la mia ricerca.


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